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5 MATERIALI E METODI

        5.1 Ricerca bibliografica e documentale

        La ricerca bibliografica e documentale è iniziata all’avvio del progetto. Le informazioni
sull’ambiente marino, sulla fauna ittica e sull’attività di pesca dell’area sono risultate scarse e
frammentarie, in quanto solo da qualche anno si è prestata una maggiore attenzione da parte degli
studiosi.

        Questa fase conoscitiva si è sviluppata facendo ricorso a dati disponibili in letteratura,
esperienze e conoscenze dei pescatori.

        5.2 Indagine sull'attività di pesca mediante analisi delle catture e dello sforzo

        L’indagine sull'attività di pesca mediante analisi delle catture e dello sforzo nello spazio e
nel tempo è stata condotta secondo la metodologia classica adattata al caso della pesca artigianale
ed alle caratteristiche dell’attività di pesca nell’arcipelago.

                 Dal 1 al 30 maggio 2002 è stato avviato e portato a termine, il censimento di tutti i
porti e/o località di sbarco le cui flottiglie operano nell’area di studio. Contemporaneamente sono
stati censiti tutti i pescherecci ed i relativi: dati strutturali; equipaggi; attrezzi da pesca utilizzati
(Frame Survey; FS). Tutti i dati sono stati raccolti mediante appositi modelli di rilevazione secondo
lo standard internazionale (vedi allegato 1).

                 Sulla base dell’analisi dei dati del FS sono stati definiti due strati:

        Strato A: arcipelago delle Egadi
        Strato B: tratto di costa da Marsala a Bonagia.

        Lo strato “A” comprende tutti i porti e le località di sbarco delle isole Egadi mentre lo strato
“B” è costituito da tutti i porti e le località di sbarco siciliani i cui pescherecci operano nell’area di
studio anche solo parzialmente.

        In ognuno degli strati sono stati scelti due porti o località di sbarco campione ove effettuare
le interviste allo sbarco. Nello strato A, i due porti o località di sbarco campione sono stati scelti
mediante campionamento ragionato. Nello strato B, i porti o località di sbarco campione sono stati
scelti mediante campionamento random con probabilità d’uscita proporzionale al numero di
pescherecci in ogni porto o località di sbarco (PPS). Così nello strato A sono stati scelti i porti di
Favignana e di Marettimo e nello strato B i porti di Marsala e Trapani.

        Sono stati addestrati i rilevatori e contemporaneamente sono state effettuate da tecnici e
ricercatori dell’IRMA prove di rilevazione di catture e sforzo con l’obiettivo di calibrare il
campionamento nel tempo. Poiché nell’area di studio opera, quasi esclusivamente, la pesca
artigianale si è scelto di adottare un campionamento temporale che tenga conto prevalentemente
delle peculiarità di questo “mestiere” di pesca. Così si è scelto di campionare una volta ogni otto
giorni. In pratica, supponendo di cominciare a campionare il lunedì a Favignana il giorno di
campionamento successivo sarà il martedì della settimana seguente e poi il mercoledì e così via.
Supponendo, sempre, di aver cominciato il campionamento il lunedì a Favignana a Marettimo si
sarà iniziato il martedì a Trapani il mercoledì e a Marsala il giovedì.

         L’allegato due mostra la modulistica utilizzata per la rilevazione delle catture e dello sforzo
di pesca.
Tuttavia, dalle analisi preliminari è sembrato opportuno considerare i mesi di maggio e giugno 2002
come periodo di pre-survey, nonostante, già dalla prima settimana di giugno, i dati rilevati siano
stati d’ottima qualità.

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