Page 2 - Pitre_1913
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Gap. XXII.
                 LA TONNà-RA E LA «MATTANZA,/.




             Non può parlarsi di tonnara e di mattanza di tonni
           senza prender le mosse dal marifaràtico  o  amarfa-
           raggiu o mafaraggiu e dalla ciurma.  Il marifaràtico
           è  il luogo in cui  si conservano barche^ ormeggi, reti
           e tutto ciò che forma la dote della tonnara, e dove,^
           nel periodo della pesca  , abita la ciurma della ton-
           nara stessa.
             Capo supremo di questa è  il rais^ che tiene a sua
           disposizione una muciara^ barca leggiera, con marinai
           pratici, tanto pratici, che, addestrati ed abili come
           sono, passano presto a capi hastardieri. Ai due lati
           della mudara vanno due barche con una parte della
           ciurma, alla dipendenza di due capi-guardia con sei
           uomini  ciascuno,  ai  quali  vien  corrisposto mezzo
           quartuccio di vino (litri 0^37 Yg)  ^ tirdinari di calia,
           un centesimo di ceci abbrustoliti  : uso antichissimo,
           che viene subendo qualche modificazione nel senso
           che, si rinunzia alla calia, e  si riceve mezzo  litro di
           vino.

             * Poche ed incomplete  notizie  suH' argomento  sono  negli
           Usi e Costumi^  v. Ili,  pp. 500-504.  Queste  qui  formano un
           capitolo nuovo.
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