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speculare. La presenza di una piattaforma di abrasione (e quindi la capacità della
roccia di formare una piattaforma di abrasione in soprastrato) è la condizione
fondamentale per la formazione di un reefa vermetidi. Gli altri fattori ambientali
che ne influenzano lo sviluppo sono nell'ordine:

  -il substrato. I reefa vermeti sono strutture tipiche dei litorali rocciosi, dove
crescono allivello intermareale (Chemello et al., 1990). Il loro sviluppo si attenua
passando dai substrati di natura calcarenitica, e calcareo-dolomitica a quelli
granitici e basaltici - dove si osservano costruzioni minori riferibili a semplici
"incrostazioni"- e al flysch numidico, per il quale è stata descritta una formazione
apparentemente in regressione (Russo, com. pers.).

   -l'idrodinamismo. Un altro importante fattore limitante la distribuzione e la
dimensione delle strutture su piccola scala è l'azione del moto ondoso, dipendente a
sua volta dall'esposizione geografica. L'idrodinamismo non deve essere troppo
violento né troppo calmo, ma moderatan1ente intenso: in an1bienti riparati con acque
poco mosse le piattaforme sono poco o nulla sviluppate; sono del pari assenti alla base
di fulesie sub verticali con idrodinamismo dirompente, come sono i capi e le ptmte
rivolte a tramontana. N ella parte occidentale della costa tirrenica siciliana, le
piattaforme a vermeti sono correlate a un'esposizione compresa fra ovesdnord/ovest
e nord/est. Nelle coste rivolte a levante le formazioni sono appena accennate.

   -la morfologia costiera. L'inclinazione della costa regola la forma e la
dimensione della biocostruzione. Le piattaforme più estese sporgono da un
litorale con una pendenza compresa tra 15° e 40° rispetto alla linea di orizzonte,
considerata come 0°. Tra oo (coste piatte) e 15o le formazioni sono ridotte di

spessore e ampiezza e si trovano sotto forma di cornici o concrezioni sottili mentre

oltre i 40° (coste a falesia), le formazioni si riducono rapidamente e già a 50° non
sono piit presenti.

STRUTTURA DELLE PIATTAFORME

   Dall'osservazione dei reefsiciliani è possibile definire uno schema morfologico
generale, descrivibile con un transetto trasversale. Lungo questo transetto
procedendo dalla costa verso il mare aperto si osservano:

   a) una cresta rocciosa prossimale formata dal concrezionamento di conchiglie e
alghe calcaree ad andamento subverticale in continuità con il substrato roccioso
originario. In questo tratto iltTottoir trapassi' nel piano mesoJitorale di Pérès e Picard
(1952) e il popolamento mostra i tipici indicatori del mesolitorale: l'alga rossa
Spongites notarisii, i gasteropodi Littorina ne1itoides elvfonodonta turbinata e le patelle;

   b) la piattaforma vera e propria, formata generalmente dalla crescita orizzontale
delle popolazioni di D. petraeztm, interrotta nella sua parte centrale da una o più
depressioni che si estendono tra il suo margine esterno e interno. Il diametro

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