Page 7 - Gabbiano_reale_Perco_et_alii
P. 7

-  59-

         Il numero medio di nidi pe r· colonia  varia da piccoli  gruppi più o meno
      isolati di  coppie (al limite coppie singole) a un massimo di ci rca 800 coppie
      (1.000 ?)  per la  Valle Vecchia di Caorle e  800 per la Cassa di colmata della
      laguna di Venezia. Mediamente su 70 "colo nie" esaminate il  numero di nidi
      è di  48, ma il da to è  incerto in quanto appare problematica la  suddivisione
      in  colonie  vere e  proprie  o  sub-colonie.
         Per il  Tin·eno, su  sole  12 colonie censite  in  modo  veramente  accurato
      nell'Arcipelago toscano, il da to medio è  di 151 ,5 (nel  1983), con un massimo
      di 600 coppie in una colonia. Ana logamente in Sardegna la  media riscontra-
      ta è di 92.43 (132,63 nel 1984) per coste e isole con una consis tenza massima
      di 550 n idi. Nell'Italia meridionale il numero medio di nidi per colonia varia
      da 5 a 300 per Pa lmarola, da 5 a 80 per Capt·i, da  IO a 40 per le Tremiti. Negl i
      altri si ti si ritrovano mediamente da  l a  15 nidi. In Sicilia il dato più s ignifi-
      cativo sembra esser·e quello di Lampedusa, con un totale di 1.500 nidi d istri-
      buiti su  due colonie  (1984).


      STRUTTURA  DELLE COLO  lE

         Alcune caratteristiche delle colonie di Gabbiano  reale in varie zone ita-
      liane sono elencate nella tabella 19. Le colonie occupano si ti vicini all'acqua
      e relativamente  elevati, in genere quanto meno al ripa ro dalle ma ree. Ven-
      gono  privilegiate  le  zone  di  difficile accesso o  comunque  circondate  dal-
      l'acqua.
         Un  caso del  tutto  par ticola re è  rappresentato dalla  nidificazione  sulle
      falesie esposte ad  est che costeggiano il  Lago di Garda. La  piccola  colonia,
      frazionala  in  tre parti ben  distinte (Tignale,  Campione del  Garda, Limone
      del Garda), è l'unica (assieme a quella  del Lago di Como di recente scoper ta
     e alla sporadica nidificazione lungo il Po) ad essere ubicata a grande distan-
     za  dal  ma t·e.
         Come si è rilevato anche in precedenza, nelle zone lagunari e  deltizie le
     colonie sono ubicate su isolotti natura li (Valli Comacchio e App. D), oppure
      in aree d'origine artificiale (valli da pesca, casse di colmata, zone di  recente
     bonifica) con pochi  nuclei attestati nella parte più alta dei si ti d'origine na-
      turale (ad esempio  il Banco d'Or io presso Grado, dove le dune raggiungono
     altezze discrete ed  una buona copert ura, grazie a lla presenza di tipiche spe-
     cie  vegetali  psamrnofile).
         Nelle valli interamente argina te l'assenza o la limitatezza delle variazioni
     di marea fa sì che il maggior numero di nidi sia ubicato su barene anche poco
     elevate, a rginelli, "botti"  da caccia, etc. Quando scarseggiano  terre emerse
     all'interno spesso qualche coppia nidi fica sugli argini circondariali (App. U).
   2   3   4   5   6   7   8   9   10   11   12